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Musicoterapia-Orff

un'attiva stimolazione allo sviluppo del bambino

 

Recensione

Non sono molti i testi di musicoterapia in Italia. E’ una disciplina che si sta “affacciando” soltanto adesso all’orizzonte, ma che all’estero è sperimentata da molti anni. Gertrud Orff, moglie di Carlo Orff, che ha collaborato con lui per la preparazione del volume “Musik fur Kinder”, conosce le basi di tutte le possibilità di educazione musicale nell’infanzia e quindi ha potuto sperimentare in Germania e all’estero dal 1963 l’applicazione della musica attiva su bambini anche gravemente handicappati. Il libro “Musicoterapia-Orff: un’attiva stimolazione allo sviluppo del bambino”, offre a quanti sono interessati al recupero di bambini handicappati una documentazione e la relativa teorizzazione. Si legge nel primo capitolo: “La musicoterapia Orff è una terapia multisensoriale. L’impiego dei mezzi musicali è strutturato in maniera da corrispondere a tutti i sensi … La musicoterapia Orff può potenziare altre terapie, se con esse sapientemente coordinata. E’ applicabile nelle minorazioni psico-mentali, fisiche, dei sensi, nei disturbi del comportamento, dello sviluppo… I risultati del trattamento sono in genere ottimi, in alcuni casi eccellenti …”. Un libro che gli operatori nel campo della riabilitazione, gli insegnanti dedicati agli handicappati inseriti nella scuola, gli psicologi, i medici neuropsichiatri dovrebbero prendere in esame, studiare e sperimentare con rinnovata speranza.

Indice

  Prefazione pp.5-6   Orff Carl
Cap.1 Inquadramento pp. 7-9    
Cap.2 La musicoterapia Orff e il suo riferimento all'Orff-Schulwerk pp. 10-19    
2.1 Punto di partenza    
2.2 Materiale    
2.3 Dinamica terapeutica    
2.4 I mezzi    
Cap.3 L'agente specifico della terapia pp. 20-49    
3.1 Strumentario    
3.2 Applicazione dello strumentario    
3.3 La percezione dello strumentario    
3.4 Il linguaggio    
3.5 Movimento    
3.6 Materiale complementare    
Cap.4 Il lavoro pratico pp. 50-64    
4.1 Coordinazione dei materiali    
4.2 Regole    
4.3 Forma della tecnica    
Cap.5 L'applicazione delle terapie a seconda delle minorazioni pp. 65-117    
5.1 Esempi pratici    
5.2 Minorazione dei sensi    
5.3 Minorazione dell'udito e del linguaggio    
5.4 Minorazione della vista    
5.5 Minorazione motoria    
5.6 Handicap mentale    
5.7 Disturbi del comportamento    
5.8 Esempi di terapie individuali    
5.9 Autismo    
Cap.6 Proposte di trattamento pp. 118-124    
6.1 Presa di contatto    
6.2 Sviluppo della seduta    
6.3 Filo conduttore    
6.4 Il fattore imprevisto    
Cap.7 Terapia individuale pp. 125-132    
7.1 Indicazioni    
7.2 Esempi    
Cap.8 Rapporti tra genitori e terapeuta pp. 133-137    
Cap.9 Descrizione dei casi pp. 138-156    
Cap.10 L'aspetto misterioso della terapia pp. 157-159