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Musica e handicap

Musicoterapia e tecniche psicomusicali per l'integrazione degli alunni handicappati

 

Recensione

Antichissimo è l’uso della musica in funzione terapeutica, ma abbastanza recente lo studio e l’indagine scientifica delle ragioni di tale benefico influsso. Tenendo presenti le più attuali ricerche sull’argomento, il libro sviluppa – corredata da numerosi esempi e percorsi di lavoro – un’analisi della musica considerata dal punto di vista terapeutico, soprattutto incentrata su un progetto di recupero pedagogico, dove il rapporto interpersonale e la socializzazione siano obiettivi fondamentali nell’incontro con il bambino handicappato. Non quindi terapia in senso strettamente clinico, ma promozione di interessi, stimolo ad attività singole e di gruppo, proposte per un’espansione ludica che accomuna la musica alla creatività, alla corporeità, al linguaggio grafico e alla drammatizzazione, in una sintesi dei vari linguaggi che trovano appunto nell’area del sonoro e del musicale la loro più ampia espansione. Nella scuola, oltre che in istituzioni specifiche, le attività suggerite in questo libro possono essere propositive per attività felicemente liberatorie, che possono essere eseguite anche da ragazzi del tutto normali in collaborazione con bambini handicappati, i quali, per mezzo della musica possono serenamente integrarsi nel gruppo e partecipare con piacere ed entusiasmo alle diverse attività suggerite.

Indice

  Parte prima Musica e handicap: gli elementi di un metodo    
Cap.1 Analisi della disciplina: fondamenti epistemologici pp.9-20    
1.1 La fondazione della disciplina    
1.2 Oggetto della ricerca e dello studio    
1.3 Natura del contenuto: la musica    
1.4 Metodo    
Cap.2 L'ambito pedagogico e i settori d'intervento pp.21-38    
2.1 Il bambino, il gioco, la musica    
2.2 Opportunità educative: gli spazi, il materiale    
2.3 La formazione degli operatori-educatori    
2.4 Musicoterapia e attività psicomusicali. Considerazioni per un rilievo pedagogico della disciplina    
  Parte seconda Gli strumenti e le tecniche: proposte di lavoro per attività psicomusicali e tecniche asociative    
Cap.1 Strumenti e modi pp.39-42    
1.1 Motivazioni    
1.2 L'osservazione    
1.3 Obiettivi educativi    
Cap.2 Dagli obiettivi alla pratica didattica: proposte di metodo ed attività pp.43-112    
2.1 Tecniche della respirazione    
2.2 Proposte per utilizzare la musica in senso terapeutico    
2.3 Ritmo - Suono - Movimento    
2.4 Improvvisazione e creatività musicale. Uso creativo degli strumenti    
2.5 Uso specifico della voce. Il canto    
Cap.3 Ipotesi per la verifica pp.113-118    
  Parte terza Alcuni esempi casistici e spunti di orientamento didattico    
Cap.1 La musica nei disturbi dell'orientamento spaziale pp.119-128    
1.1 Disgrafie, dislessie, disortografie    
1.2 Per un analisi del comportamento musicale    
1.3 Alcuni esempi pratici    
Cap.2 Il bambino autistico e la musica pp.129-136    
2.1 L'"oggetto mediatore"    
2.2 I tipi di suono per comunicare    
2.3 Il caso di T.    
Cap.3 La musica nelle nevrosi e nelle psicosi infantili pp.137-142    
3.1 Il caso di P.    
3.2 Il caso di A.    
Cap.4 Il bambino cerebropatico e la musica pp.143-152    
4.1 Il caso di W.    
4.2 Il caso di B.    
Cap.5 Il bambino affetto dalla sindrome di Down e la musica pp.153-157    
5.1 Proposte musicali come stimolo creativo ed espansione affettiva    
5.2 Proposte sonore con obiettivi di carattere cognitivo    
  Bibliografia pp.158