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Cantando e scherzando

Il comico in psicoanalisi e musica

 

Recensione

Quali meccanismi, indipendentemente dal testo, suscitano il riso nell’ascolto di un brano musicale? Quando e come nasce la comicità nell’opera in musica? In che modo riso e pianto, comicità e follia sono strettamente correlati, sia dal punto di vista neurologico che nel linguaggio del melodramma? Come la musica può operare sul disagio psicofisico rimanendo in un contesto psicoanalitico?
Quali analogie tra l’interpretazione musicale e quella psicoanalitica? In che modo l’attenzione alla musicalità del dialogo arricchisce lo psicoanalista di nuove aperture di senso?
In questo libro psichiatri, psicoanalisti e musicologi si interrogano sulla relazione tra musica e psicoanalisi alla ricerca di un nuovo linguaggio per esprimere il dolore mentale senza rifuggirlo, ma per trasformarlo in un’esperienza possibile e quindi narrabile.

Indice

  "Ve', la tragedia mutò in commedia" (da Un ballo in maschera, G. Verdi, A. Somma) pp. 9-18   Carollo Rosalba
  Neuroscienze del riso e del pianto pp. 19-32   Bressan Livio
  Il comico frammezzo al serio. Strategie della comicità nel teatro musicale settecentesco pp. 33-46   Russo Paolo
  Anche il musicista ride. Le regole, il comico e l'oblio pp. 47-56   Callegari Marisa ; Chistè Liliana
  La musica: sentiero privilegiato della mente pp. 57-68   Longhin Luigi
  Follia e lamento in Bellini e Donizetti pp. 69-78   Formenti Gabriele
  Una noce poco fa. Per una psicoanalisi capace di ridere pp. 79-84   Gaita Denis
  Spazio artistico e umorismo in musica. Il comico musicale e i suoi rapporti con il Witz pp. 85-124   Petrella Fausto
  La musicalità dell'incontro pp. 125-132   Ognibene Adele
  "E' la destra divina che dispensa il riso e il pianto" pp. 133-142   Incisa della Rocchetta Jacopo ; Quarti Riccardo
  La musica, il riso e il piacere dell'impensato pp. 143-154   Di Benedetto Antonio