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La medicina dei suoni

L'esperienza sonoro-relazionale come cura del sé

 

Recensione

La musicoterapia va sempre più configurandosi come una delle discipline più significative del XXI secolo, capace di occuparsi della salute dell’uomo e del suo ambiente. Del secolo che va a delinearsi come quello della illusoria comunicazione di massa, mascherata da pretese di efficientismo funzionale, la musicoterapia si mostra in grado di svelare gli spazi di reale disattenzione emozionale, di vera e propria incomunicazione.
Ed è in tali patologie da appiattimento emotivo-relazionale che la musicoterapia trova la sua più opportuna indicazione: va ad intervenire sulle energie dei singoli individui, affinché queste trovino una possibilità di riconoscimento, di elaborazione, di trasformazione terapeutica.
La musicoterapia appare in grado di stabilire relazioni molto strette e significative con la musica (o, meglio, con i suoni), per poi distanziarsene nettamente
La musica è una disciplina che studia le relazioni sonore, con il fine di creare forme espressive, capaci di dare significato all’esperienza dell’uomo. Le note musicali rappresentano i segni di un lavoro di classificazione, di catalogo che si muove tra scienza e metafora. Scienza perché hanno da ubbidire ad un codice sperimentato, convenzionale e condiviso, metafora perché diventano capaci di evocare suggesioni che si sostanziano con le immagini delle rappresentazioni mentali, nelle quali ognuno può riconoscere le proprie parti intime, partendo per la ricerca di nuove e non ancora conosciute forme di espressione. La musicoterapia, invece, mira a creare forme comunicative ed insiemi di relazioni, che prevedono una struttura musicale meno organizzata. Evita il ricorso a strade di tipo artistico (di arte fine a se stessa, di prodotto esteticamente “bello”). Il ricorso al prodotto finito e levigato testimonia sempre il non essere riusciti a raggiungere piani più intimi di strutturazione emotiva più personale, dai quali ci si è voluti allontanare con il ricorso alla produzione “bella”.
Con il passaggio dalla musica alla musicoterapia si realizza il passaggio da una realtà virtuosa ad una realtà relazionale. La musica persegue l’obiettivo dell’estetica, la musicoterapia quello della salute.
La musica propone il mondo ed il linguaggio sonoro universalmente condiviso; la musicoterapia, invece, propone il mondo ed il linguaggio sonoro “privato” di quel singolo individuo e all’interno della processualità del rapporto paziente-terapeuta.
Nel setting di musicoterapia, l’uso dei suoni non si rivolge alla creazione di formule espressive, ma alla creazione di spazi comunicativi e, dunque, terapeutici. Il setting di musicoterapia – allora – diventa uno spazio relazionale che permette, a chi lo occupa, di svuotarvi i propri contenuti e lasciare che vadano ad interagire tra di loro, disegnando la rete e la trama di nuove storie personali non ancora scritte.

Indice

  Presentazione: dal piacere musicale al piacere terapeutico pp. 5-10   Andreoli Vittorino
  Prefazione pp. 11-16   Perilli Gabriella Giordanella ; Russo Fausto
  Autori pp. 17-19    
  Suono ambiente cultura pp. 20-30   Russo Fausto
  Suono e comunicazione pp. 31-42   Perilli Gabriella Giordanella
  Il viaggio: come, per trovare la propria stella, bisogna davvero perdersi pp. 43-51   Battiato Franco
  La musica e i simboli pp. 52-65   Zanasi Marco
  Aspetti archetipici della musica popolare in musicoterapia pp. 66-71   De Michele Renato ; De Rosa Elena ; Facchini Diana
  La ricerca in musicoterapia pp. 72-93   Wheeler Barbara L.
  Fondamenti scientifici della musica in terapia: una nuova cornice teorica pp. 94-111   Thaut Michael H.
  Le origini musicali: le basi evolutive per la terapia pp. 112-129   Bruscia Kenneth E.
  Il dato senso percettivo sonoro nell'avvio del processo di simbolizzazione e nella costruzione delle prime trame relazionali pp. 130-137   Russo Fausto ; Mostarda Narciso
  Musicoterapia nel programma di riabilitazione psichiatrica: dal deficit all'integrazione psicosociale pp. 138-157   Perilli Gabriella Giordanella
  Stimolo verbale e musicale e dominanza emisferica nel neonato pp. 158-172   Faienza Carmine
  Fondamenti della percezione sonora: effetti uditivi ed extraudtivi pp. 173-183   Arpini Antonio
  La dimensione psicofisiologica del suono pp. 184-190   Scrimali Tullio ; Cultrera Giacomo ; Auditore Roberta
  I Disturbi Dissociativi della Coscienza: dalla ipotesi patogenetica alla ricerca di un intervento pp. 191-202   Intrecciagliagli Bruno
  La stimolazione sonoro-musicale in pazienti in stato di coma pp. 203-219   Urciuoli Rosa ; Rovera Gian Giacomo ; Scarso Giuseppe ; Azzarà Luciano
  Musicoterapia: una risposta alla solitudine della persona sorda pp. 220-241   Cremaschi Trovesi Giulia
  Suono, musica, emozioni all'origine della vita di relazione, del movimento, del linguaggio: esperienze in musicoterapia pp. 242-258   Beltrami Paola ; Mondonico Paola
  Efficacia della musicoterapia sui sintomi della schizofrenia pp. 259-270   Verucci Monica ; Fedeli Barbara ; Perilli Gabriella Giordanella ; Spalletta Gianfranco
  Musicoterapia e autismo: attività terapeutica e attività di ricerca pp. 271-284   Raglio Alfredo
  Storia di un incontro. Intervento di musicoterapia su un soggetto autolesionista pp. 285-297   Branca Enrico
  L'autolesionismo nell'autismo infantile: la teoria degli oppioidi a supporto di trattamenti integrati farmacologici e musicoterapici pp. 298-304   Scifo Renato
  Un intervento di musicoterapia in gruppo presso una struttura territoriale di salute mentale: descrizione del processo di cambiamento di un paziente schizofrenico pp. 305-320   Perilli Gabriella Giordanella
  Preparare alla nascita con il suono e la musica pp. 321-340   Benassi Elisa
  Differenti modi di percepire, sperimentare e comprendere gli stessi brani musicali durante il processo riabilitativo e terapeutico pp. 341-361   Perilli Gabriella Giordanella
  Il sonoro come significante della comunicazione gruppale pp. 362-372   Russo Fausto
  Il campo sonoro come relazione terapeutica e come terapia delle relazioni pp. 373-390   Russo Fausto
  Il segmento musicale in un modello di musicoterapia compositiva pp. 391-401   Turra Maria Vittoria
  L'animatrice straniera e la questione della accordatura dello strumento emozionale in gruppo pp. 402-419   Lécourt Edith ; Hemsy De Gainza Violeta
  Musicoterapia e psicoterapia musicale pp. 420-424   Camera Flavia
  Musicoterapia: un modello per la supervisione degli operatori pp. 425-433   Di Franco Gianluigi
  La nuvola bianca e la nuvola nera pp. 434-440   Sibilla Francesca
  Strumenti di intervento clinico modulare e tabellare pp. 441-459   Perilli Gabriella Giordanella